La vita corre veloce e me ne sto rendendo conto. So che è da un po’ che non scrivo qui e ci tenevo a dire che non mi sono scordato, e scrivo questo breve e semplice post per segnalarlo. Dopo l’ultimo post sto avendo molti progetti a cui dare retta, in primis il FabLab che è in via d’inaugurazione. Proprio parlando di lui, dovrebbe partire il tutto i primi di dicembre, ma nel caso metterò qui aggiornamenti. Sto portando avanti anche numerosi esperimenti nel frattempo: rispolverando il mio laboratorio mi sono imbattuto in un paio di Raspberry Pi, dei piccoli computer di dimensioni davvero irrisorie, e ne sono uscite un paio di cose molto carine.
Il primo progetto, ultimato in pochi giorni, è un piccolo hardware wallet di cryptovalute, visto anche il periodo post-crollo FTX mi sembrava una buona cosa risparmiare sull’acquisto di uno proprietario e smanettare un paio d’ore per avere un prodotto davvero bello e funzionale. Il progetto si chiama PiTrezor e nella mia configurazione è stato realizzato con un Pi zero W assieme allo schermo e ad alcune parti stampate in 3D. Per maggiori informazioni consiglio di consultare la pagina ufficiale del progetto, fatta davvero bene e constantemente aggiornata. Se vi ritrovate con il mio stesso hardware a disposizione vi lascio anche questo video (https://youtu.be/3a3l_qF0xcs) di configurazione per i componenti in vostro possesso. Mi piacerebbe portare questo argomento in futuro, ma sto ancora studiando molto e non ne so ancora abbastanza. Stay tuned!
La seconda idea che mi è passata per la testa è anche una delle peggiori che mi poteva venire in questo periodo: creare una mini console retro con una raspberry pi 3. Premetto che di gente che fa cose simili ce n’è in giro e non risulta neanche molto difficile, o almeno sembra. Partiamo dal fatto che, a differenza del primo, è ancora il lavorazione e devo apportare molte modifiche prima che faccia tutto quello che chiedevo, ma posso almeno illustrarne l’idea. Il tutto nasce dall’unione di due progetti: una specie di ‘tablet’ con schermo da 7 pollici e una console retro a tutti gli effetti, con la possibilità di connettere i controller della playstation 4. Dalla crasi di queste due idee volevo provare a creare una specie di Nintendo Switch fai-da-te, con l’idea di potermi divertire con gli amici anche offline.
Come dicevo, ci sto ancora lavorando molto ma ammetto di star imparando davvero molte cose, anche se con non poca fatica. Tra giochi che non funzionano su alcuni emulatori e documentazione non molto chiara o con concetti dati per scontati, quando scontati non sono, sto uscendo davvero pazzo. C’è da dire che sto avendo sicuramente le mie soddisfazioni con alcuni dei miei giochi preferiti che già funzionano, anche se sono solo una parte di quelli che mi ero promesso di giocare. Farò sicuramente un post a se stante assieme alla pubblicazione delle mie risorse. Questo perchè sto notando che molte persone hanno avuto problemi simili ai miei ma online non ci sono risposte abbastanza esaustive. Inoltre, credo che questo sia tranquillamente raggruppabile sotto un progetto unico e pronto all’uso per chi lo vorrà replicare.
Detto questo volevo solo dire che non mancheranno post in questo blog, anche se non avranno cadenza molto regolare e assidua. Come ho scritto per Riccardo Palombo, sto apprezzando l’importanza di fare le cose con i propri tempi per garantire un miglior risultato. Spero di riuscire nell’intento.